La Direttiva (UE) 2024/1799 sul “Right to Repair” doveva essere recepita e applicata dagli Stati membri entro il 31 luglio 2026. Introduce un vero cambio di paradigma: per determinate categorie di prodotti soggette a requisiti UE di riparabilità, il produttore deve offrire la riparazione a condizioni ragionevoli; il sistema punta inoltre a rendere più accessibili riparatori, informazioni e servizi post-vendita. In Italia la Legge 17 marzo 2026, n. 36, Legge di delegazione europea 2025, ha conferito al Governo la delega per il recepimento, indicando anche piattaforma nazionale, rimedi e sanzioni.