Sono consultabili e scaricabili da questo sito i primi risultati del progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale Circle-P. Per scaricare vai alla sezione PROGETTI. Il progetto CIRCLE-P persegue l'obiettivo generale di sviluppare e validare processi tecnologici ed industriali per la valorizzazione circolare dei rifiuti plastici e la contestuale produzione di energia verde ed intermedi chimici. Il progetto è coordinato da Green Tech Italy in qualità di soggetto rappresentante la RIR Veneto Green Cluster. Per ogni ulteriore informazioni scrivere a: venetogreencluster@greentechitaly.com

Il progetto STILLMETALEVO è in fase di conclusione ed è ora possibile consultare i principali risultati ottenuti accedendo alla sezioen PROGETTI di questo sito.Il progetto di R&S denominato “Tecnologie di recupero ad alta sostenibilità per la produzione di compositi intermetallici e minerali reattivi” (acronimo STILLMETALEVO) si è posto l'obiettivo di sviluppare tecnologie innovative e sostenibili per il recupero di materie prime critiche quali Silicio metallico, Magnesio, Alluminio e Manganese da rifiuti siderurgici. Il progetto è un’iniziativa “MULTI RIR” che vede come capofila GREEN TECH ITALY RDI, rappresentante la VENETO GREEN CLUSTER, in collaborazione con SINFONET - Smart & INnovative FOundry NETwork, rappresentata dal CONSORZIO SPRING.Per ulteriori informazioni scirvere a...

Veneto Green Cluster avvia una nuova iniziativa dedicata alle imprese della rete con l’obiettivo di favorire collaborazione, innovazione e sviluppo di progettualità condivise sui temi della transizione sostenibile. L’iniziativa nasce da un principio semplice: molte aziende si trovano oggi ad affrontare sfide simili — dall’efficienza energetica alla decarbonizzazione, dall’economia circolare alla valorizzazione degli scarti, dai nuovi materiali alle richieste ESG delle filiere — ma spesso lo fanno singolarmente. Mettere in comune esperienze, competenze, bisogni e soluzioni può invece accelerare la ricerca di risposte concrete e generare nuove opportunità. Per questo Veneto Green Cluster intende creare piccoli gruppi di lavoro operativi, composti da imprese accomunate da interessi,...

Dalla nuova disciplina europea sui prodotti da costruzione al RENTRI, dalle regole contro il greenwashing al diritto alla riparazione, fino al PPWR sugli imballaggi e ai nuovi requisiti di circolarità per l'automotive. Il 2026 segna un'accelerazione importante della legislazione europea e italiana sull'economia circolare. Ecco le dieci novità da conoscere, con le prossime scadenze per le imprese. Aggiornato al 14 agosto 2026. Il 2026 si sta confermando un anno di svolta per l'economia circolare. Il cambiamento più significativo non riguarda soltanto la gestione dei rifiuti: la regolazione europea sta progressivamente spostando il baricentro verso la progettazione dei prodotti, l'impiego di materie prime seconde, la durabilità, la riparabilità, il riutilizzo, la tracciabilità e la...

Due segnali positivi dall'Italia: cresce il riciclo degli imballaggi e la certificazione del riciclato acquista dimensione europea. CONAI ha comunicato che nel 2025 l'Italia ha riciclato 10,97 milioni di tonnellate di imballaggi, pari al 77,3% dei 14,2 milioni di tonnellate immessi al consumo; considerando anche il recupero energetico, oltre l'86% degli imballaggi usati è stato sottratto alla discarica. Pochi giorni dopo, ReMade è diventato il primo schema italiano per la verifica del contenuto di materiale riciclato a ottenere una valutazione positiva secondo la procedura europea EA-1/22: lo schema coinvolge già oltre 400 imprese e più di 8.000 prodotti. Sono due segnali diversi ma complementari: non basta produrre materia seconda, occorre anche creare mercati, tracciabilità e fiducia...