In questa pagina sono pubblicati articoli di divulgazione scientifica relativi a tematiche di attualità nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità. L’obiettivo è trasferire nozioni e ricerche accademiche in forma accessibile e di facile comprensione ad un ampio pubblico.

Gli autori sono ricercatori che operano all’interno di università o imprese e che sono coinvolti direttamente in studi o progetti di ricerca e sviluppo.

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Dal 12 agosto 2026 è pienamente applicabile il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), il Regolamento europeo che ridisegna le regole sugli imballaggi. Dallo stop ai PFAS negli imballaggi alimentari alle nuove etichette armonizzate, dal riuso ai sistemi di deposito cauzionale: ecco cosa cambia e quali sono le principali tappe previste nei prossimi anni. Mercoledì 12 agosto 2026 ha segnato una data importante per il settore degli imballaggi in Europa: è iniziata infatti l’applicazione concreta delle disposizioni contenute nel Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Approvato nel dicembre 2024 per sostituire la precedente Packaging Waste Directive, il Regolamento introduce un insieme articolato di...

La Direttiva (UE) 2024/1799 sul “Right to Repair” doveva essere recepita e applicata dagli Stati membri entro il 31 luglio 2026. Introduce un vero cambio di paradigma: per determinate categorie di prodotti soggette a requisiti UE di riparabilità, il produttore deve offrire la riparazione a condizioni ragionevoli; il sistema punta inoltre a rendere più accessibili riparatori, informazioni e servizi post-vendita. In Italia la Legge 17 marzo 2026, n. 36, Legge di delegazione europea 2025, ha conferito al Governo la delega per il recepimento, indicando anche piattaforma nazionale, rimedi e sanzioni.

È una delle novità legislative più importanti dell'anno. Dopo l'approvazione definitiva del Consiglio il 29 giugno, viene adottato il Regolamento (UE) 2026/1738 dell'8 luglio 2026, pubblicato il 24 luglio. La nuova disciplina collega direttamente progettazione del veicolo e gestione del fine vita, sostituendo progressivamente il precedente impianto basato sulle direttive sui veicoli fuori uso. Prevede progettazione orientata a riuso, riciclo e recupero, responsabilità estesa del produttore, maggiore tracciabilità dei veicoli a fine vita e quote obbligatorie di plastica riciclata: almeno 15% dopo sei anni e 25% dopo dieci anni, con almeno il 20% di tale plastica proveniente da veicoli fuori uso. La maggior parte degli obblighi entrerà operativamente in applicazione secondo un calendario...

Entra in applicazione la maggior parte del Regolamento (UE) 2024/1157 sulle spedizioni di rifiuti. Parte contemporaneamente DIWASS, Digital Waste Shipment System, che digitalizza le procedure per le movimentazioni transfrontaliere dei rifiuti soggette a notifica e autorizzazione preventiva. Il nuovo sistema punta a facilitare la circolazione intra-UE dei rifiuti destinati al recupero, migliorare la tracciabilità delle materie prime secondarie e contrastare le esportazioni problematiche. Dal 21 maggio tutti gli export di rifiuti plastici verso Paesi terzi sono sottoposti a regole più stringenti; dal 21 novembre 2026 sarà inoltre vietata l'esportazione di rifiuti plastici verso Paesi non OCSE

Con il D.Lgs. 20 febbraio 2026, n. 30, pubblicato il 9 marzo ed entrato in vigore il 24 marzo, l'Italia recepisce la Direttiva (UE) 2024/825 sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde. Vengono rafforzate le norme contro green claims generici o ingannevoli, marchi di sostenibilità non adeguatamente fondati e pratiche collegate all'obsolescenza precoce. Dal 27 settembre 2026 dovranno inoltre essere utilizzati i nuovi strumenti armonizzati previsti per informare i consumatori sulla garanzia legale e, quando offerta, sulla garanzia commerciale di durabilità. È una norma molto rilevante perché porta la circolarità dal piano della gestione dei rifiuti a quello della comunicazione ambientale, durabilità e progettazione dei prodotti.