In questa pagina sono pubblicati articoli di divulgazione scientifica relativi a tematiche di attualità nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità. L’obiettivo è trasferire nozioni e ricerche accademiche in forma accessibile e di facile comprensione ad un ampio pubblico.

Gli autori sono ricercatori che operano all’interno di università o imprese e che sono coinvolti direttamente in studi o progetti di ricerca e sviluppo.

E’ possibile inviare alla redazione di Veneto Green Cluster eventuali richieste di pubblicazioni utilizzando il Modulo contatti (menù Contatti). La redazione contatterà direttamente l’autore riservandosi di definire condizioni e durata della pubblicazione

 

Pubblicata sul sito di ISPRA la Linea Guida n. 33/2021 del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) su “Metodologie e criteri di riferimento per la valutazione del danno ambientale ex Parte Sesta del D.lgs 152/2006”. La Linea Guida ricostruisce la procedura di valutazione tecnica del danno ambientale definito ai sensi del decreto legislativo n. 152/2006, definendo i criteri e le metodologie condivise a livello nazionale per l’individuazione dei danni e delle minacce di danni ambientali per i quali lo Stato ha il potere di imporre azioni di riparazione e di prevenzione.

Fondazione Symbola e Unioncamere hanno presentato, lo scorso 21 ottobre, la XII edizione di GreenItaly, disponibile qui, che scatta la fotografia della green economy italiana attraverso tutti i settori e le filiere produttive. Il Rapporto evidenzia come sono oltre 441mila le imprese italiane dell’industria e dei servizi con dipendenti che hanno investito negli ultimi 5 anni (2016-2020) in prodotti e tecnologie green. In pratica quasi una su tre: il 31,9% dell’intera imprenditoria extra-agricola nonostante la crisi causata dalla pandemia, valore che sale al 36,3% nella manifattura. Queste imprese hanno un dinamismo sui mercati esteri superiore al resto del sistema produttivo italiano Il 2020 ha mostrato anche nuovi record di potenza elettrica rinnovabile installata nel mondo, pari...

Il MiTE ha pubblicato sul proprio sito internet il bando per dare piena attuazione al decreto n. 360 del 2 settembre 2021 (cd. Decreto “Mangiaplastica”). Ricordiamo che con il decreto in parola vengono stanziati 27 milioni di euro ai Comuni italiani per contenere la produzione di rifiuti in plastica attraverso l’utilizzo di eco-compattatori, favorirne la raccolta differenziata e migliorarne il riciclo in un’ottica di economia circolare.

L’Italia ha provveduto a rinotificare alla Commissione europea lo schema di Regolamento per l’aggiornamento del decreto del Ministro della Sanità 21 marzo 1973, recante “Disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale”, limitatamente alle bottiglie in PET riciclato. Infatti il provvedimento era stato già notificato alla Commissione europea lo scorso 18 agosto ma il procedimento è stato interrotto per favorire una modifica dello schema.

Il 22 settembre 2021 lo schema di D.Lgs. di recepimento della direttiva 2019/904/Ue sulle plastiche monouso (cd. "direttiva SUP") è stato trasmesso alla Commissione europea per il necessario processo di valutazione, da concludersi entro il 23 dicembre 2021. Il provvedimento, notificato alla Ue ai sensi della direttiva 2015/1535/Ue in quanto suscettibile di incidere sulla concorrenza, prevede in sintesi: l'uscita dal commercio di determinati prodotti in plastica monouso (e tutti i prodotti in plastica oxo-degradabile), misure finalizzate alla riduzione del consumo per altre tipologie di prodotti e l'obbligo di marcare alcune tipologie di prodotti per informare il consumatore sul corretto smaltimento e sul contenuto di plastica nel prodotto stesso.