In questa pagina sono pubblicati articoli di divulgazione scientifica relativi a tematiche di attualità nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità. L’obiettivo è trasferire nozioni e ricerche accademiche in forma accessibile e di facile comprensione ad un ampio pubblico.

Gli autori sono ricercatori che operano all’interno di università o imprese e che sono coinvolti direttamente in studi o progetti di ricerca e sviluppo.

E’ possibile inviare alla redazione di Veneto Green Cluster eventuali richieste di pubblicazioni utilizzando il Modulo contatti (menù Contatti). La redazione contatterà direttamente l’autore riservandosi di definire condizioni e durata della pubblicazione

 

La mobilità elettrica porta vantaggi dal punto di vista ecologico. I problemi possono sorgere quando le batterie per le auto elettriche giungono alla fine del loro ciclo di vita. A questo va anche aggiunto che la richiesta crescente, data la richiesta di mercato che va a rafforzarsi, richiede un apporto di materia prima, importata, sempre maggiore.Per questo motivo Renault e Solvay, aziende leader operanti nel settore dell'auto e della chimica, insieme a Veolia, leader in Francia nel campo della gestione ottimizzata delle risorse, hanno dato vita a una partnership per creare in Europa un sistema circolare per il recupero e il riutilizzo dei metalli contenuti nelle batterie elettriche.Le tre aziende possono vantare una grande esperienza a livello ambientale nei rispettivi settori. Ogni...

L'ENEA, l'agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, punta a realizzare il primo polo italiano per lo sviluppo della filiera dell'idrogeno. Il progetto nasce con l'investimento da 14 milioni di euro dei fondi "Mission Innovation", e vede come partner università, istituti di ricerca, associazioni e imprese, con l'intento di favorire la decarbonizzazione e la transizione energetica.La piattaforma ha lo scopo di "accelerare ricerca e innovazione e mettere a disposizione dell'industria infrastrutture hi-tech per arrivare a colmare il gap fra scala di laboratorio e industriale" come spiega Giorgio Graditi, Direttore del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili dell'ENEA e rappresentante ENEA nella European Clean Hydrogen...

Da marzo i consumatori europei hanno un'arma in più per combattere l'obsolescenza programmata. Con il regolamento 2021/341 dell'Unione Europea viene introdotto il diritto alla riparabilità: un modo per tutelare i diritti dei consumatori europei e per incentivare l'economia circolare, puntando su elettrodomestici facilmente riparabili e recuperabili.A partire da marzo il suddetto regolamento impone ai produttori di rispettare degli specifici criteri nella progettazione e nella realizzazione dei prodotti. In questo modo si intende rendere possibile la riparazione anche fuori dal circuito ufficiale; in aggiunta a ciò le aziende sono obbligate a rendere disponibili le componenti per la riparazione per un arco di tempo di 7-10 anni dall'ultima immissione sul mercato del modello.Ancora, con...

La pandemia da Covid-19 ha portato a varie crisi, da quella sanitaria a quella economica a quella sociale. Uno dei problemi sorti deriva anche dall'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e guanti: secondo la Commissione Ecomafie in Italia, tra maggio e dicembre 2020, il quantitativo di rifiuti derivanti da questi DPI ammonta a circa 300.000 tonnellate.Questi rifiuti sono generalmente destinati a discarica o termovalorizzazione. Per questo motivo ricercatori da tutto il mondo si sono cominciati a porre la domanda: c'è un modo per recuperare e riutilizzare questo materiale? Una risposta arriva dal Royal Melbourne Institute of Technology, in Australia.Come spiega il dottor Mohammad Saberian non solo è possibile utilizzare le mascherine monouso per la realizzazione...

L'azienda idrica di Siviglia ha lanciato un progetto che mira alla generazione di energia pulita per la città. Il processo prevede l'utilizzo delle arance: le strade della città andalusa sono infatti piene di alberi i cui frutti, cadendo a terra e diventando marcescenti, rilasciano cattivi odori e sostanze potenzialmente tossiche.La raccolta delle arance, per il 2021, prevede che saranno raccolte all'incirca 5.700 tonnellate di frutti. Gli alberi all'interno della città di Siviglia sono più o meno 50.000, il che vuol dire milioni di frutti non colti. La municipalizzata, Emasesa, mira quindi a raccogliere e utilizzare queste arance, stimate in 35 tonnellate, allo scopo di produrre metano green.Il processo per la produzione del gas utilizza soltanto il succo del frutto. Le bucce e le...