Pubblicato l’Avviso per il finanziamento di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica nell’area strategica “Idrogeno”. Le risorse disponibili ammontano a 82,6 milioni di euro. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 12 novembre 2026.

Nuove risorse per sostenere lo sviluppo tecnologico e il consolidamento della filiera italiana dell’idrogeno. Nell’ambito dell’iniziativa “Mission Innovation 2.0” è stato infatti pubblicato un Avviso per la presentazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica dedicati all’area strategica “Idrogeno”.

L’intervento dà attuazione al decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 386 del 17 novembre 2023 e si inserisce nell’ambito della Clean Hydrogen Mission (CHM) di Mission Innovation 2.0.

L’obiettivo è sostenere progetti capaci di contribuire allo sviluppo tecnologico dell’idrogeno e al rafforzamento della relativa filiera, favorendo attività di ricerca e innovazione in alcune delle principali aree considerate strategiche per la crescita del settore.

Una dotazione da 82,6 milioni di euro

L’Avviso mette a disposizione complessivamente 82.600.000 euro, destinati al finanziamento di progetti coerenti con gli obiettivi e con i criteri tecnici definiti nell’Allegato A – “Disciplinare tecnico”.

Le proposte dovranno riguardare una o più delle quattro principali tematiche individuate per l’area strategica Idrogeno:

  • produzione di idrogeno;

  • trasporto e accumulo di idrogeno;

  • usi finali dell’idrogeno;

  • azioni trasversali sull’idrogeno.

Il programma punta quindi a intervenire sull’intera catena del valore, dalla generazione dell’idrogeno alle infrastrutture necessarie per il suo trasporto e stoccaggio, fino alle applicazioni finali e alle attività tecnologiche trasversali.

Chi può presentare i progetti

Le proposte devono essere presentate attraverso una compagine progettuale composta da almeno due partner, con un’impresa nel ruolo di Capofila.

Alla partnership possono partecipare:

  • imprese, comprese le Startup innovative;

  • Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza nazionali.

L’impostazione dell’Avviso punta quindi a favorire la collaborazione tra sistema produttivo e mondo della ricerca, promuovendo progetti con una forte componente di sviluppo tecnologico e trasferimento dell’innovazione.

Progetti da 2 a 10 milioni di euro

Per ciascuna proposta è prevista una dimensione finanziaria significativa.

Il costo totale del progetto dovrà essere compreso tra un minimo di 2 milioni di euro e un massimo di 10 milioni di euro.

I contributi saranno concessi nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato e, in particolare, del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, e successive modifiche.

Il riferimento specifico è l’articolo 25, relativo agli aiuti a progetti di ricerca e sviluppo.

I progetti ammessi a finanziamento dovranno inoltre rispettare le disposizioni degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), che disciplinano la compatibilità degli aiuti di Stato con il mercato interno.

Domande entro il 12 novembre 2026

La domanda di contributo dovrà essere presentata dal soggetto Capofila, insieme alla proposta progettuale e a tutta la documentazione richiesta dall’Avviso.

La procedura avverrà attraverso una piattaforma informatica dedicata.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato, a pena di esclusione, alle ore 12:00 del 12 novembre 2026.

Le modalità di accesso e di utilizzo della piattaforma dedicata ai bandi Mission Innovation saranno pubblicate sul sito istituzionale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e nella sezione Mission Innovation del sito CSEA entro i 20 giorni successivi alla pubblicazione dell’Avviso sul sito del Ministero.

Un intervento per rafforzare la filiera dell’idrogeno

Con una dotazione superiore a 82 milioni di euro e progetti di dimensione compresa tra 2 e 10 milioni, l’Avviso rappresenta un’opportunità rilevante per imprese, startup innovative e organismi di ricerca impegnati nello sviluppo di tecnologie legate all’idrogeno.

Il programma punta in particolare a favorire la collaborazione tra industria e ricerca e a sostenere soluzioni tecnologiche lungo l’intera filiera: dalla produzione allo stoccaggio, dal trasporto agli utilizzi finali.

La scadenza da segnare in calendario è il 12 novembre 2026 alle ore 12:00, termine ultimo per la presentazione delle proposte progettuali.


Processi Certificati GTI

PROGETTI

Obiettivo Specifico 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie...

Obiettivo Specifico 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”Azione 1.1.1...