Veneto Green Cluster è la piattaforma tecnologica che intende aggregare le migliori eccellenze nell’ambito della valorizzazione dei rifiuti, coinvolgendo settori industriali orientati alla fornitura di beni e servizi ambientali (green business) e imprese impegnate a ridurre l’impatto ambientale dei propri processi produttivi e dei propri prodotti (green production). Questo secondo aspetto è associabile ad una transizione verde (greening) del sistema economico nel suo complesso. Gli obiettivi della rete sono i seguenti:

  • Ricerca di soluzioni industriali per il mantenimento, il più a lungo possibile, del valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse
  • Sviluppo o sperimentazione di tecnologie per la valorizzazione dei rifiuti industriali e/o loro riduzione o inertizzazione
  • Promozione di un’economia circolare e sostenibile, a basse emissioni di biossido di carbonio, capace di utilizzare le risorse in modo efficiente e generare nuovi vantaggi competitivi

L’approccio sistemico caratterizzante questa iniziativa, mira a porre le fondamenta di un sistema virtuoso supportata da piattaforma IT condivisa, di riferimento almeno a scala regionale, capace di gestire e patrimonializzare tutte le varie fasi di ricerca e sperimentazione finalizzate al recupero del rifiuto, strutturabile secondo il seguente macro-flusso: 

  • Caratterizzazione del rifiuto (analisi chimico-fisica-merceologica)
  • Analisi dei mercati di sbocco
  • Studio del processo per convertire il rifiuto in risorsa (trasformazione)
  • Analisi tecnico-economica (LCA, LCC, piano di industrializzazione)
  • Regolamentazione economica dello scambio
  • Trasferimento tecnologico

Contestualmente prendono avvio una serie di progetti specifici multisettoriali che avranno un duplice scopo:

1) dare evidenza delle potenzialità di finalizzazione della ricerca e degli impatti concreti nei settori economici/produttivi di riferimento;
2) patrimonializzare le conoscenze e le competenze sviluppate nelle iniziative di ricerca, a beneficio degli aderenti alla rete
2) in una prima fase, validare il sistema IT con le prime sperimentazioni concrete.

I  questa direzione è in corso di realizzazione il progetto SARR (Sistemi avanzati per il recupero dei rifiuti) che si articola nelle seguenti attività:

WP1 - Sistematizzazione dati e informazioni           

            AZ.1.1 Infrastruttura, workflow e bigdata

            AZ.1.2 Ricerca documentale e popolazione del database

Risultati: Portale che offre una serie di Servizi alcuni gratuiti, altri a pagamento. Offre inoltre la struttura di base affinchè le diverse realtà produttive della nostra Regione e più in generale dell’Europa possano confrontarsi su un nuovo paradigma di Business che richiede qualità, integrazione, confronto, ricerca.
Tutti i settori del Portale prevedono:

  • Un’area di Informazione Pubblica;
  • Un’area riservata ad utenti accreditati;
  • Un’area che permette di accedere ai servizi di Consulenza e Training;
  • Un’area di BackOffice riservata agli operatori di Ricerca e Consulenti Specializzati.

 WP2 - Progetti di R&S dimostratori  

 AZ.2.1 Valorizzazione scorie acciaierie in edilizia

Risultati: Il progetto nasce dall’incrocio dell’esigenza di due principali mercati: mercato industriale delle acciaierie e il mercato dell’edilizia. L’esigenza delle acciaierie e/o fonderie che nel processo di produzione producono la cosiddetta “loppa da alto forno” hanno la necessità (nel corso di pochi anni diventerà un vincolo normativo) di valorizzarla per non conferirla più in discarica. Grazie alla messa a punto di processi produttivi controllati, attingendo alle migliori tecnologie disponibili e al più avanzato know-how presente sul mercato, sarà possibile ottenere dei prodotti conformi alle esigenze del mondo delle costruzioni edili. Il settore dell’edilizia che impiega per il 90% materiale prodotto dai cementifici dovrà comunque integrare le logiche di sostenibilità ambientale dei processi e dei prodotti utilizzati ed è quindi un mercato che può accogliere qualsiasi risultato che soddisfi queste esigenze.

 
AZ.2.2 Recupero e riciclo cartongesso per l’edilizia

Risultati: L’attività proposta intende implementare il processo di recupero e riciclo del cartongesso che oggi in Veneto viene in buona parte conferito in discarica. L’ambizione del processo di recupero e riciclo che si vuole mettere in atto prevede non solo di implementare le quantità di cartongesso riciclate ma anche di migliorare le caratteristiche del gesso recuperato con proprietà foto catalitiche, antimuffa, ignifughe, impiego ecc. facendo uso di tecnologie oggi note ma non sempre implementate a livello industriale o per materiali riciclati. Il gesso fotocatalitico permette di purificare l’aria, eliminare gli inquinanti prodotti da automobili, industrie, impianti di riscaldamento in combinazione con l’effetto della luce solare.
 

Az.2.3. Valorizzazione FORSU per impianto integrato “biogas ed alghe” 

Risultati: L'intervento progettuale mira a definire la fattibilità tecnico-economica e le prestazioni di una filiera tecnologica che prevede il trattamento preparativo della Frazione Organica del Rifiuto Urbano (FORSU), l'applicazione di un processo di digestione anaerobica in due stadi (dark fermentation+metanogenesi), l'upgrade del biogas prodotto a biometano, ed il trattamento della frazione liquida del digestato anaerobico con l’applicazione di un processo innovativo basato sulla coltivazione di microalghe in fotobioreattori. La biomassa algale prodotta potrà essere trattata nei digestori anaerobici in regime di co-digestione. Sulla base dei risultati sperimentali ottenuti saranno redatti i bilanci di materia ed energia attorno al sitema così da definire il grado di applicabilità del processo e, in via preliminare, i relativi fattori economici. Ciò al fine di realizzare un processo di trattamento innovativo, di piccola taglia, in grado di trattare rifiuti organici prodotti in areali ristretti e con ridotto spostamento di rifiuti implementando quindi il concetto di trattamento di "rifiuti a km zero"
 

Az.2.4. Recupero plastiche eterogenee per asfalti modificati 

Risultati: L’attività proposta prevede di impiegare una miscela di plastiche e/o gomme di scarto per la produzione di asfalti, materiali per edilizia, pannelli fonoassorbendi, ecc. senza utilizzare materie fossili vergini e smaltendo due tra i principali rifiuti al mondo: plastica e gomma. In generale è noto che l’impiego di additivi come gomma e/o plastica agli asfalti ne migliorano le caratteristiche quali usura, resistenza agli sbalzi di temperatura, drenaggio, silenziosità. Obiettivo principale di questa attività è di individuare tra le diverse metodologie per il recupero di gomma e/o plastica, quale possa meglio integrarsi con le esigenze dei partner del progetto (IFAF) e con le nuove tipologie di prodotto che si intendono sviluppare (materiale per edilizia, asfalto, ecc.).
  

Az.2.5. Recupero molecole bioattive da frutta per alimenti bioenergetici

Risultati: La lavorazione della frutta per la produzione di succhi e confetture restituisce, come sottoprodotto, una frazione solida, contenente essenzialmente semi e bucce. Quando i sistemi di lavorazione vengono condotti a bassa temperatura, la frazione solida residua è particolarmente ricca di queste preziose sostanze bioattive, che possono essere quindi recuperate per la progettazione di nuovi prodotti funzionali. Seppure ben consci che i cibi funzionali non possono sostituire una dieta ricca di frutta e vegetali, il consumo di questi cibi arricchiti dei preziosi fitocomplessi contenenti i polifenoli vegetali potrebbe contribuire al benessere del consumatore. In questo progetto si esplorerà la possibilità di recupero di fitocomplessi contenenti molecole bioattive da diverse biomasse solide provenienti dalla lavorazione della frutta.


WP3 - Life Cycle Thinking      

Az. 3.1 Applicazioni  E-Lca, S-Lca, Lcc

Risultati: L’azione ha lo scopo di creare una metodologia standardizzata di valutazione degli impatti ambientali tramite le metodologie del Life Cycle Thinking. Il risultato atteso è l'applicazione di una metodologia di studio che permetta in modo semplice ed economico valutazioni comparative tra scelte diverse.

Az. 3.2 Verifica e validazione del sistema informativo

Risultati: Con i risultati del Life Cycle Thinking applicati ad alcuni casi dimostratori del WP2, si chiude la fase di ricerca e sperimentazione finalizzate al recupero del rifiuto, propedeutica all’industrializzazione dei risultati e/o lancio sul mercato. Questa azione ha lo scopo di verificare, riesaminare e validare i processi di ricerca informatizzati, quindi sottoporre a test e simulazioni il sistema informativo realizzato, al fine di un suo utilizzo pubblico.

Documenti e report inerenti i risultati conseguiti sono consultabili ai seguenti link:

I partecipanti al progetto sono i seguenti:

  • Computers Services and Technologies s.r.l.
  • CHIMICAMBIENTE S.R.L.
  • ELITE AMBIENTE S.R.L.
  • BERICA IMPIANTI ENERGIA S.R.L.
  • Novaedil Srl
  • Ferrari BK Srl
  • Sima Srl
  • SIPE Spa
  • Finbeton Srl
  • Fonderie CORRA' Spa
  • AFV Acciaierie Beltrame Spa
  • Metalco Srl
  • Fonderie SAFAS Spa
  • Rigoni Asiago srl
  • IFAF SPA
  • Consorzio Artigiano Tutela Ambiente Sicurezza
  • Studio Gallian SAS
  • Crossing srl
  • Università Cà Foscari di Venezia: Dip.di Scienze Molecolari e Nanosistemi e Dip.di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica
  • Università degli Studi di Padova: Centro Interdipartimentale CIRCE, Centro studi Levi Cases, Dip.di Scienze Biomediche
  • Università degli Studi di Verona: Dip. Biotecnologie

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